Recupero del territorio

Per­ché que­sta pagi­na?

Abbia­mo crea­to que­sta pagi­na per rac­co­glie­re qui tut­to quan­to riguar­da il recu­pe­ro del ter­ri­to­rio, inte­so come una atten­zio­ne par­ti­co­la­re ver­so il nostro ambien­te. Atten­zio­ne più che mai neces­sa­ria in que­sto momen­to. Cre­dia­mo che le atti­vi­tà di recu­pe­ro del ter­ri­to­rio nel­le loro diver­se for­me non solo sia­no un dove­re per impre­se e cit­ta­di­ni, ma sia­no anche uno dei miglio­ri cana­li per usci­re dal­la cri­si che da tem­po limi­ta note­vol­men­te impre­se e lavo­ra­to­ri.

 

Cos’è il recu­pe­ro del ter­ri­to­rio?

Anti­chi mestie­ri, effi­cien­ta­men­to ener­ge­ti­co, recu­pe­ro  e ristrut­tu­ra­zio­ni sono alcu­ni degli argo­men­ti che com­pon­go­no il tema più vasto del recu­pe­ro del ter­ri­to­rio. In gene­ra­le tut­to quan­to riguar­da il miglio­ra­men­to dell’esistente, le nuo­ve tec­no­lo­gie, la limi­ta­zio­ne di inqui­nan­ti e la ristrut­tu­ra­zio­ne dell’esistente ha a che fare diret­ta­men­te con il recu­pe­ro del ter­ri­to­rio

 

L’impegno del­la Scuo­la edi­le per il ter­ri­to­rio

Da alcu­ni anni la Scuo­la Edi­le ha pre­so a cuo­re il recu­pe­ro del ter­ri­to­rio, capen­do in anti­ci­po l’importanza del­le atti­vi­tà for­ma­ti­ve e pro­fes­sio­na­li ad esso lega­te.

Negli ulti­mi due anni sono sta­ti atti­va­ti cor­si di vario tipo, aven­ti tut­ti la mede­si­ma fina­li­tà: miglio­ra­re l’esistente.  Tali cor­si han­no riguar­da­to sia una “Spe­cia­liz­za­zio­ne in Domo­ti­ca e Rispar­mio Ener­ge­ti­co” per elet­tri­ci­sti qua­li­fi­ca­ti sia un cor­so di 600 ore per “Addet­to alla costru­zio­ne e manu­ten­zio­ne dei muret­ti a sec­co”, cor­so col­lo­ca­to all’interno del pro­get­to regio­na­le “Anti­chi Mestie­ri”.

Entram­bi i cor­si, cofi­nan­zia­ti dal Fon­do Socia­le Euro­peo,  han­no visto 24 disoc­cu­pa­ti acqui­si­re com­pe­ten­ze ine­ren­ti  l’uno il rispar­mio ener­ge­ti­co con ener­gie rin­no­va­bi­li e l’altro la costru­zio­ne di muret­ti a sec­co, arte ormai qua­si scom­par­sa e di cui si sen­te sem­pre più neces­si­tà.

Altro discor­so impor­tan­te è quel­lo rela­ti­vo all’efficientamento ener­ge­ti­co che per quan­to riguar­da la Scuo­la Edi­le si è svi­lup­pa­to su tre livel­li di cor­si cofi­nan­zia­ti FSE: il pri­mo dedi­ca­to ai “Posa­to­ri di com­po­nen­ti per l’efficientamento ener­ge­ti­co” con un cor­so di qua­li­fi­ca di 600 ore, il secon­do dedi­ca­to a “Tec­ni­ci per l’efficientamento ener­ge­ti­co” con un cor­so di qua­li­fi­ca di 800 ore e tre mesi di work expe­rien­ce e il ter­zo con un Master post uni­ver­si­ta­rio di 2° livel­lo per “Pro­get­ti­sta Edi­le esper­to in Effi­cien­ta­men­to ener­ge­ti­co e soste­ni­bi­li­tà per il buil­ding” del­la dura­ta di cir­ca 1000 ore tra aula e sta­ge.

Ovvia­men­te tut­ti que­sti cor­si era­no dedi­ca­ti a disoc­cu­pa­ti con diver­si livel­li di tito­lo di stu­dio.

 

Le atti­vi­tà futu­re per il recu­pe­ro del ter­ri­to­rio

L’atteggiamento con cui la Scuo­la Edi­le approc­cia il recu­pe­ro e la sal­va­guar­dia del ter­ri­to­rio par­te dal­la visio­ne di tale atti­vi­tà come una prio­ri­tà neces­sa­ria che può e deve esse­re tra­sfor­ma­ta in un poten­zia­men­to eco­no­mi­co del ter­ri­to­rio stes­so.  Que­sto per la scuo­la edi­le signi­fi­ca tra­sfor­ma­re una neces­si­tà in una risor­sa.

Per que­sto nei pros­si­mi mesi ver­ran­no atti­va­te alcu­ne atti­vi­tà, for­ma­ti­ve e non, fina­liz­za­te diret­ta­men­te ver­so tale sco­po. A bre­ve sarà quin­di atti­va­to un cor­so per

OPERATORE FORESTALE

Cor­so di qua­li­fi­ca di 600 ore sta­ge inclu­so rea­liz­za­to in col­la­bo­ra­zio­ne con ELFO rivol­to a 12 disoc­cu­pa­ti. IL cor­so fa par­te del pia­no Garan­zia Gio­va­ni. Con que­sto cor­so si vuo­le for­ni­re una qua­li­fi­ca pro­fes­sio­na­le a 12 gio­va­ni disoc­cu­pa­ti vol­ta a favo­rir­ne l’inserimento in atti­vi­tà di tute­la del patri­mo­nio boschi­vo e del ter­ri­to­rio, disbo­scan­do ove neces­sa­rio, ma soprat­tut­to svol­gen­do una pre­zio­sa ed indi­spen­sa­bi­le ope­ra di manu­ten­zio­ne del patri­mo­nio boschi­vo, dei sen­tie­ri e così come di pre­ven­zio­ne degli incen­di e del dis­se­sto idro­geo­lo­gi­co del ter­ri­to­rio. Tra le com­pe­ten­ze prin­ci­pe di que­sta figu­ra, oltre a quel­le col­le­ga­te diret­ta­men­te alla sil­vi­col­tu­ra e alla cono­scen­za del­le mac­chi­ne agri­co­le e da taglio e dei prin­ci­pi di sicu­rez­za, vi è la cono­scen­za accu­ra­ta del­la filie­ra del bosco e dei com­pi­ti spet­tan­ti all’operatore stes­so per fare fun­zio­na­re al meglio tale filie­ra.

POLO MIC

Altre uti­li ed inte­res­san­ti atti­vi­tà for­ma­ti­ve deri­ve­ran­no dall’attività all’interno del Polo MIC (Mec­ca­ni­ca, Impian­ti­sti­ca, Edi­li­zia) di cui Scuo­la Edi­le è la strut­tu­ra respon­sa­bi­le ter­ri­to­ria­le per la pro­vin­cia di Savo­na. All’interno del Polo MIC la Scuo­la Edi­le coor­di­ne­rà ed attue­rà diret­ta­men­te alcu­ne atti­vi­tà fon­da­men­ta­li lega­te all’assetto idro­geo­lo­gi­co, alle cri­ti­ci­tà sismi­che oltre che stu­di sul­la situa­zio­ne ter­ri­to­ria­le lega­ta all’edilizia. Da que­ste atti­vi­tà deri­va­no diret­ta­men­te le linee per il poten­zia­men­to eco­no­mi­co del ter­ri­to­rio, poten­zia­men­to che, per quan­to riguar­da la Scuo­la Edi­le riguar­de­rà soprat­tut­to la for­ma­zio­ne di nuo­ve e richie­ste pro­fes­sio­na­li­tà nei  tre cam­pi indi­ca­ti.

Per capi­re al meglio l’importanza del Polo MIC e il nume­ro dei sog­get­ti coin­vol­ti nel­le sue atti­vi­tà alle­ghia­mo qui sot­to una sin­te­ti­ca pre­sen­ta­zio­ne del Polo di pros­si­ma atti­va­zio­ne.

Pre­sen­ta­zio­ne POLO MIC

 

Le prio­ri­tà

Al momen­to attua­le la Scuo­la edi­le ha indi­vi­dua­to una serie di prio­ri­tà for­ma­ti­ve sul­la base del­le qua­li si andran­no a rea­liz­za­re i pro­get­ti che daran­no ori­gi­ne ai nuo­vi cor­si.

Tali  prio­ri­tà han­no evi­den­zia­to la neces­si­tà del­le seguen­ti atti­vi­tà sud­di­vi­se per set­to­ri:

TERRITORIO E GEOTECNICA

Azio­ni di spe­cia­liz­za­zio­ne e qua­li­fi­ca:

-          Tec­ni­co del recu­pe­ro e restau­ro del patri­mo­nio sto­ri­co archi­tet­to­ni­co

-          Ope­ra­to­re Geo­tec­ni­co: inter­ven­ti di inge­gne­ria natu­ra­li­sti­ca per il recu­pe­ro e la pre­ven­zio­ne del dis­se­sto idro-geo­lo­gi­co

Aggior­na­men­to

-          Tec­ni­che e com­pe­ten­ze di inge­gne­ria natu­ra­li­sti­ca per il recu­pe­ro e la pre­ven­zio­ne del dis­se­sto idro-geo­lo­gi­co

OPERE INFRASTRUTTURALI

Azio­ni di spe­cia­liz­za­zio­ne e qua­li­fi­ca:

Ope­ra­to­re mac­chi­ne lavo­ri infra­strut­tu­ra­li:

-          Uti­liz­zo attrez­za­tu­re e mac­chi­ne di can­tie­re

-          Uti­liz­zo attrez­za­tu­re per lavo­ri in sot­ter­ra­nea, stra­da­li e fer­ro­via­ri

Aggior­na­men­to

Com­pe­ten­ze lavo­ri stra­da­li, in sot­ter­ra­nea e infra­strut­tu­ra­li

INNOVAZIONE

Azio­ni di spe­cia­liz­za­zio­ne e qua­li­fi­ca:

-          Tec­ni­co BIM nel set­to­re costru­zio­ni

Aggior­na­men­to

-          Uti­liz­zo soft­ware per la BIM

Stam­pa 3d per l’edilizia e l’architettura soste­ni­bi­le

GREEN ECONOMY

Azio­ni di spe­cia­liz­za­zio­ne e qua­li­fi­ca:

Valo­riz­za­zio­ne e recu­pe­ro aree inter­ne con lo svi­lup­po del­la filie­ra ener­gia

-          Ope­ra­to­re dell’edilizia sto­ri­ca e rura­le

-          Tec­ni­co del ter­ri­to­rio e del­le costru­zio­ni soste­ni­bi­li

-          Tec­ni­co del­la domo­ti­ca e auto­ma­zio­ne dell’edificio

Aggior­na­men­to

-          Effi­cien­ta­men­to ener­ge­ti­co del costrui­to (pub­bli­co: scuo­le, comu­ni, ospe­da­li,…)

-          Siste­mi di imma­gaz­zi­nag­gio decen­tra­to di ener­gia elet­tri­ca per le aree inter­ne (decen­tar­li­zed ener­gy sto­ra­ges),

 

Per cono­sce­re in det­ta­glio le atti­vi­tà futu­re del­la scuo­la rivol­te sia ai disoc­cu­pa­ti che ai pro­fes­sio­ni­sti visi­ta­te perio­di­ca­men­te la home page del nostro sito.

 

 

I nume­ri del­la Scuo­la Edi­le

- Oltre 2000 gli allie­vi for­ma­ti ogni anno

- 25% di allie­ve di ses­so fem­mi­ni­le sul tota­le

- Oltre 120 corsi/anno

- Oltre 8000 ore di formazione/anno

- Più di 130 allievi/anno otten­go­no una qua­li­fi­ca pro­fes­sio­na­le

- Tas­so di occu­pa­zio­ne medio entro 6 mesi dal temi­ne : 61%, entro 12 mesi dal ter­mi­ne: 84%

Que­sti dati sono in con­stan­te cre­sci­ta

 

N.B. Per cono­sce­re le atti­vi­tà for­ma­ti­ve al momen­to dispo­ni­bi­li visi­ta­re la home page del sito